EN |DE |FR |IT
  • Home
  • Contatto

    Contatti Gruppo

    Sede principale

    Alpiq Holding SA

    Ch. de Mornex 10

    1003 Losanna

    Svizzera

    T: +41 21 341 21 11

    info@­alpiq.­com

    www.alpiq.com

    Energy Services

    Reinhold Frank

    Alpiq Holding SA

    Head of Energy Services

    T: +41 62 286 74 66

    F: +41 62 286 71 30

    Generation

    Michael Wider

    Alpiq Suisse SA

    Head of Generation

    Ch. de Mornex 10 / CP 570

    1001 Lausanne

    Svizzera

    T: +41 21 341 21 11

    info.­lausanne@­alpiq.­com

    Commerce & Trading

    Erik Saether

    Alpiq SA

    Head of Commerce & Trading a.i.

    Bahnhofquai 12

    4601 Olten

    Svizzera

    T: +41 62 286 71 11

    info.­trading@­alpiq.­com

  • Mappa del sito
  • Login
Alpiq in: Europa

Notizie d’attualità: 21.08.2009 12:00

Giornata della forza idrica – Porte aperte, 29 agosto 2009

In Svizzera la forza idrica è da sempre la colonna portante dell’approvvigionamento elettrico rinnovabile

Il 29 agosto prossimo il grande pubblico potrà visitare una cinquantina di impianti idraulici in tutto il paese, nel quadro della Giornata della forza idrica organizzata dall’Associazione svizzera di economia delle acque (ASEA). Alpiq parteciperà a questo avvenimento aprendo le porte di sei suoi impianti. Con una produzione svizzera di origine idraulica che supera il 50%, Alpiq è uno dei maggiori produttori di energia rinnovabile del paese. Portati avanti in partenariato con altre società, i progetti di investimento del Gruppo in questo settore ammontano, a termine, a quasi 2,8 miliardi di franchi, di cui 1,2 a carico di Alpiq.

La Giornata della forza idrica, che si terrà il prossimo 29 agosto, sarà l’occasione per aprire al pubblico una cinquantina di impianti in tutta la Svizzera. Sei di questi fanno parte del Gruppo Alpiq:

  • la diga della Grande Dixence (Grande Dixence SA, Vallese)
  • la diga di Émosson (Electricité d'Emosson SA, Vallese)
  • la centrale di Veytaux (Forces Motrices Hongrin-Léman SA, Vaud)
  • la centrale ad acqua fluente di Gösgen (ATEL HYDRO, Soletta)
  • la piccola centrale idroelettrica di Murkart (Isento AG, Turgovia)
  • la centrale idroelettrica del Lucendro (ATEL HYDRO Ticino SA, Ticino)

Una colonna portante dell’approvvigionamento rinnovabile del paese
Grazie alla sua topografia favorevole e al considerevole livello di precipitazioni atmosferiche, a partire dal dopoguerra la Svizzera ha potuto sviluppare una produzione elettrica in larga parte rinnovabile e quindi neutra dal punto di vista delle emissioni di CO2. La forza idrica è oggi all’origine del 56% della produzione elettrica del paese, ossia quasi 38 miliardi di kWh all’anno. Più della metà di questa energia proviene da centrali a bacino (energia di punta) e il resto da centrali ad acqua fluente (energia di banda).

Flessibile e complementare allo sviluppo delle nuove energie rinnovabili
Oggi i bacini idroelettrici, e più precisamente le centrali di pompaggio-turbinaggio, restano ancora il solo mezzo per immagazzinare l’energia. La grande flessibilità della loro produzione può così essere utilizzata per rispondere alle punte di consumo e bilanciare la rete elettrica svizzera ed europea. Il bisogno di energia di regolazione, ossia dell’energia necessaria per equilibrare in qualsiasi momento il livello di consumo e di produzione sulla rete elettrica, non cessa di crescere a causa soprattutto dello sviluppo attuale e futuro delle nuove energie rinnovabili, tanto in Svizzera quanto in Europa. Direttamente dipendenti dalle condizioni meteorologiche, gli impianti eolici e solari registrano una produzione discontinua, che deve essere completata con l’immissione di energia di regolazione. Con i loro bacini di raccolta, le centrali idroelettriche e le centrali di pompaggio-turbinaggio rispondono in modo efficace e immediato ai cali di produzione.

Un potenziale di sviluppo da 3 miliardi di kWh
Swisselectric ritiene che entro il 2035 la Svizzera dovrà affrontare un deficit di produzione di 30 miliardi di kWh, dovuto alla chiusura programmata delle centrali nucleari del paese e alla scadenza dei contratti di importazione a lungo termine. Per ovviare a questa penuria, nel 2007 la Confederazione ha adottato una strategia fondata su 4 pilastri, tra i quali figura lo sviluppo delle energie rinnovabili e in particolare di quella ottenuta grazie alla forza idrica. Con un potenziale di incremento reale stimato a circa 3 miliardi di kWh, ossia il 10% del deficit di produzione annunciato, il settore idroelettrico apporterà un contributo indispensabile ma limitato. Risolvere la sfida che si presenta al paese sarà pertanto possibile solo puntando su una produzione diversificata che integri la costruzione di grandi centrali, conformemente alla strategia del Consiglio federale.

La forza idrica: all’origine di più del 50% della produzione svizzera di Alpiq
Nata dalla fusione di due dei maggiori protagonisti del settore idroelettrico in Svizzera, Alpiq copre un terzo del fabbisogno elettrico del paese. La sua produzione su suolo elvetico è per più del 50% di origine idraulica. Quasi il 75% della potenza idraulica installata del Gruppo, ossia 2'160 MW, si trova nel cuore delle Alpi vallesane. Alpiq gestisce 24 impianti idroelettrici, di cui 18 a bacino e 6 ad acqua fluente.

Contatto

Media Services

Tedesco:

T: +41 62 286 71 10

presse@­alpiq.­com

Francese:

T: + 41 21 341 22 77

Alpiq: radicata in Svizzera e impegnata in tutta Europa

Alpiq è il principale commerciante energetico e fornitore di servizi energetici in Svizzera dotato di orientamento europeo. Il Gruppo è nato all’inizio del 2009 dall’unione fra i due pionieri del settore energetico Atel Holding SA e Energie Ouest Suisse SA (EOS). Gli oltre 10 000 dipendenti in 26 paesi d’Europa hanno conseguito nel 2008 un fatturato consolidato di circa 16 miliardi di franchi svizzeri. Alpiq è attiva a livello di produzione, trasmissione, vendita e commercio di energia elettrica nonché di servizi energetici. L’impresa è responsabile per circa un terzo dell’approvvigionamento d’elettricità in Svizzera.

Torna alla panoramica