Notizie d’attualità: 23.04.2009 16:00
Decisione del Tribunale amministrativo federale crea certezza giuridica
Le società di produzione dell'Alpiq ricorrono contro la decisione dell’ElCom
Le società di produzione del Gruppo Alpiq hanno interposto ricorso oggi al Tribunale amministrativo federale contro la decisione della Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom) del 6 marzo 2009. Il Tribunale amministrativo federale prenderà in esame dunane singoli aspetti della decisione dell’ElCom, in particolare la questione se i costi delle prestazioni a favore della stabilità della rete elettrica svizzera vanno a carico dei fornitori (centrali) o piuttosto dei destinatari di tali prestazioni. La decisione, che si auspica sia presa entro tempi brevi, crea certezza giuridica nell’interesse di tutte le parti coinvolte.
Il 6 marzo 2009 l’ElCom ha emanato una decisione sulle tariffe per la rete di trasmissione d’elettricità. Per gli attori che s’impegnano a favore dell’affidabilità di approvvigionamento d’energia elettrica in Svizzera, la definizione delle tariffe rappresenta un importante passo in direzione dell’effettiva apertura parziale del mercato svizzero dell’elettricità. Tuttavia, i pareri su come applicare tale misura divergono. Alpiq ha deciso di chiedere all’istanza giuridica competente, ossia il Tribunale amministrativo federale, di verificare alcuni aspetti della decisione dell’ElCom, motivo per cui le società di produzione del Gruppo Alpiq interessate dalla fattispecie hanno interposto ricorso.
Il Tribunale amministrativo federale dovrà in particolare chiarire la questione se la Legge sull’approvvigionamento elettrico (LAEl) consente di imputare una parte importante dei costi per prestazioni di sistema (cioè prestazioni di servizio atte a garantire la stabilità della rete ad altissima tensione) alle centrali con una potenza elettrica superiore a 50 MW oppure se tali costi non debbano piuttosto essere assunti dai destinatari delle prestazioni, ciò che si avvicinerebbe maggiormente al senso della LAEl.
La decisione dell’ElCom di imputare i costi per le prestazioni di sistema alle centrali con una potenza superiore a 50 MW colpisce Alpiq fortemente. Ne derivano costi supplementari per molte decine di milioni di franchi.
Obbligo verso i proprietari
In qualità di società pubblica quotata sulla borsa svizzera SIX, Alpiq si sente in dovere di tutelare gli interessi dei suoi proprietari. Alpiq spera che la procedura di ricorso termini entro tempi brevi affinché venga presto stabilita chiarezza su questo argomento importante nell’interesse dell’approvvigionamento svizzero d’elettricità.
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Alpiq: radicata in Svizzera e impegnata in tutta Europa
Alpiq è il principale commerciante energetico e fornitore di servizi energetici in Svizzera dotato di orientamento europeo. Il Gruppo è nato all’inizio del 2009 dall’unione fra i due pionieri del settore energetico Atel Holding SA e Energie Ouest Suisse SA (EOS). Gli oltre 10 000 dipendenti in 26 paesi d’Europa hanno conseguito nel 2008 un fatturato consolidato di circa 16 miliardi di franchi svizzeri. Alpiq è attiva a livello di produzione, trasmissione, vendita e commercio di energia elettrica nonché di servizi energetici. L’impresa è responsabile per circa un terzo dell’approvvigionamento d’elettricità in Svizzera.
