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Alpiq in: Europa
Alpiq si impegna a favore di un futuro energetico sicuro – con energie rinnovabili, efficienza energetica e nuove grandi centrali elettriche. Maggiori informazioni

La Svizzera ha bisogno di energia

Alpiq s’impegna per un futuro energetico sicuro e rispettoso dell’ambiente – all’insegna delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e di nuove grandi centrali elettriche.

La Svizzera vuole essere sicura anche in futuro di avere 24 ore su 24 sufficiente energia elettrica, prodotta nel rispetto dei criteri di protezione ambientale. Come sarà possibile tuttavia soddisfare questo obiettivo se vengono a mancare le capacità di produzione elettrica odierne e le importazioni di elettricità finora garantite?


La popolazione e l’economia crescono – l’elettricità scarseggia
Secondo il Consiglio federale, già a partire dal 2020 rischiamo di non disporre di sufficiente elettricità perché il consumo continua ad aumentare e le capacità di produzione in Svizzera diminuiscono. Si calcola che nel 2050 la penuria di elettricità in Svizzera ammonti quasi alla metà del consumo di elettricità odierno.

Obiettivo del Consiglio federale: colmare il deficit elettrico
Nel 2007 il Consiglio federale decise un nuovo orientamento della politica energetica allo scopo di ovviare alla possibile insufficienza di elettricità. Ne risultò una strategia poggiante su quattro pilastri: energie rinnovabili, efficienza energetica, grandi centrali elettriche e politica energetica estera. Per quanto concerne le grandi centrali elettriche, il Consiglio federale ritiene sia necessario costruire nuove centrali nucleari supplementari o sostitutive. Alla luce della decisione del Consiglio federale, riteniamo di avere il compito di impegnarci ancora maggiormente a migliorare l’efficienza energetica, a sfruttare le energie rinnovabili e a contribuire alla pianificazione della prossima generazione di centrali nucleari.

Ci impegnamo per le energie rinnovabili
Alpiq investe notevolmente sia in Svizzera che all’estero in energie rinnovabili e rivolge i suoi sforzi all’ulteriore sfruttamento del potenziale delle fonti energetiche ecologiche. La Svizzera è un vero tesoro idrico e dunque Alpiq pone l’accento sull’ottimizzazione di sfruttamento della forza idrica: lo dimostra ad esempio il suo attuale progetto di costruzione della centrale idroelettrica di Nant de Drance.

Ci impegnamo per una maggiore efficienza energetica
Alla luce dei cambiamenti climatici e delle risorse scarseggianti, per Alpiq l’efficienza energetica è l’imperativo dell’ora. Investiamo infatti diversi milioni di franchi all’anno nell’ammodernamento delle centrali esistenti per migliorare il loro rendimento. Con oltre 7000 collaboratori nel segmento dei servizi energetici, Alpiq segnala anche in questo modo la sua volontà di migliorare l’efficienza energetica. In questo ambito rientra anche il suo impegno nel settore dei trasporti pubblici. A titolo d’esempio citiamo qui il nostro mandato per l’installazione dei sistemi di tecnologia ferroviaria nella galleria di base del Gottardo (NFTA).

Ci impegnamo per la realizzazione di nuove grandi centrali
Le centrali nucleari rivestono un ruolo fondamentale nell’approvvigionamento energetico anche in futuro. Per poter seriamente far fronte al deficit elettrico previsto entro il 2020, i nostri sforzi mirano alla costruzione di una nuova centrale nucleare nel Niederamt.

Il Consiglio federale ha posto le basi per un futuro energetico sicuro. Noi di Alpiq daremo man forte alla politica energetica del Consiglio federale e ci adopereremo per garantire il futuro energetico sicuro della Svizzera – affinché anche domani ci sia sufficiente energia elettrica prodotta nel rispetto dell’ambiente.